L'ubicazione singolare delle rovine di Emetria, in concomitanza con la singolare conformazione e con il particolare sviluppo sul territorio montano, ha lasciato che nel corso del tempo di tale luogo si perdesse praticamente la memoria. Questo frangente è uno dei motivi, al pari della solida matrice costruttiva ed edile e alla scarsa attività sismica primaria e secondaria, per cui un simile complesso, sicuramente abbastanza ampio e variegato, si è mantenuto praticamente intatto nel corso del tempo, al riparo da colonizzazioni di stampo umano, nanico o addirittura parassitario di natura orchesca o coboldica.

La natura fortuita del ritrovamento di Emetria è una prova evidente appunto di quanto chiarito in precedenza.

La configurazione planimetrica del complesso è una singolare soluzione costruttiva atta all'adattamento all'ambiente dell'ubicazione, che per quanto possa essere pittoresco e ispirato, risulta comunque relativamente isolato e molto poco sfruttabile, date le rive scoscese e raramente percorribili, se non attraverso strumenti per la scalata, della profonda valle in cui Emetria si trova, basata principalmente sullo sfruttamento degli spazi aperti e panoramici come luoghi comuni, e della creazione di un vasto sistema di vani interni alla montagna stessa, che costituiscono la vera anima della cittadella.

L'unico accesso noto al complesso è attraverso la vallata, costeggiando il fiume lungo un sentiero abbastanza ampio, sino a giungere ad una strettoia dove le pareti di roccia si restringono alzandosi in una pendenza praticamente verticale, lasciando lo spazio minimo per il passaggio del fiume e del camminatoio, generando una sorta di valico. Oltre a questo si apre la vallata vera e propria, profonda, dalle pareti scoscese, solcata per tutta la sua lunghezza dal fiume che l'ha generata in tempi remoti. Lo stesso fiume nasce ai piedi della parete di fondo, una ripida discesa di roccia scura, che chiude la vallata, per gettarsi, dopo un salto di alcune decine di metri, dalla sua sorgente nella roccia viva sino ad una polla, da cui si diparte l'alveo che lo accompagnerà nel suo cammino verso il mare.

Il camminatoio segue ancora per un breve tratto il corso d'acqua, alzandosi sempre di più dal fondo valle, sino a sparire in una apertura artificiale della roccia ad una altezza di circa 10 metri dal livello del fiume, illuminata da alcuni pertugi scavati nella pietra atti allo scopo durante il giorno, e da torce durante la notte.

Oltre l'arcata di pietra appena citata si apre il vero e proprio complesso abitativo di Emetria, diviso su quattro livelli fondamentali, studiati per essere facilmente comunicanti, posti nella loro quasi totalità sul crinale di sinistra., eccezion fatta per l'ultimo livello, che si estende su ambo i lati, ma delle metodiche di sfruttamento del territorio e di collegamento parleremo per ogni particolare livello.



Livello 1.   Vai alla mappa del 1° Livello
Altezza variabile sul livello del fiume {-20 metri/+15 metri}

Funzioni primarie : ingresso, vestiboli, sala d'armi, magazzini, cantine, celle

Il primo livello si configura come il portale di accesso a Emetria, scavato nella sua quasi totalità nella roccia, atto a funzioni squisitamente logistiche come il mantenimento e lo stoccaggio delle scorte, la detenzione di alcuni soggetti nella zona delle prigioni, e ante omnia il controllo degli ingressi alla città, operato nella sala d'arme, sempre presidiata da dei guardiani posti appunto allo scopo di visionare e registrare i transiti nel loco.

L'aspetto singolare di questo livello sta nel fatto che siano presenti alcune caverne, al momento sigillate oltre una porta bloccata e guardata a vista, che gli esploratori ancora non hanno sondato. Le costruzioni del piano sono di natura particolare anche rispetto alle altre, più massicce e solide, e sembrano presentare, almeno nella zona interna, decorazioni rupestri assenti in tutto il resto della città, che lasciano libero spazio all'ipotesi che parte di queste caverne fosse addirittura antecedente alla costruzione di quella che sarebbe diventata Emetria, riutilizzata poi allo scopo nell'adattamento attualmente visibile, e che appunto parte di questi cunicoli si estenda ancora più all'interno della montagna sconosciuta.

L'altra funzione portante del livello è la possibilità di accedere attraverso di esso alla polla, e allo spiazzo intagliato nella roccia ad essa antistante. Qui è possibile fare scorta di acqua potabile, qualora si desideri scendere, sebbene sia presente un macchinario molto semplice in grado di portare l'acqua anche ai piani superiori, come descritto in seguito.

E' consuetudine che alcune festività maggiori o almeno parte di esse si svolga senza problemi sulla piazzola a lato della quale la pompa è situata. Qui sono stati piantati alcuni alberi, precisamente un salice e un paio di platani, sotto i quali alcuni frammenti di rocce cadute, in alcuni casi addirittura intagliate allo scopo da qualche faceto artigiano dimenticato, fungono da sedute temporanee per i meriggi d'estate...

 

Pompa idraulica

La pompa idraulica è una installazione su più livelli, che si basa su un semplice principio meccanico e consente di ottenere il trasporto dell'acqua dal livello I sino al IV con una relativa facilità. E' composta da dei tronchi svuotati e calatafati, fissati tra loro a creare un tubo in grado di superare il dislivello, sino alla piazzola addetta successiva, all'interno dei quali è collegato un profilo di legno sempre calatafato a spirale. Il meccanismo, azionato tramite forza fisica {essenzialmente i tronchi esterni presentano delle protuberanza fissate a mo di gradini, e sono rotanti. Appoggiando le braccia su un sostegno fisso che serve anche a dare stabilità alla struttura, l'addetto non ha da fare altro che camminare sui supporti per dare vita alla rotazione dell'ingranaggio} provocherà la rotazione della parte a spirale, che essendo immersa in acqua, ne permetterà la risalita sino ad una polla situata al piano superiore.

L'inconveniente maggiore del sistema è che deve essere costantemente in moto a tutti i livelli, e quindi è necessaria, al fine di avere sempre la garanzia di una vasca piena per ogni livello, un discreto numero di addetti.



Livello 2.   Vai alla mappa del 2° Livello
Livello 2. Altezza sul livello del fiume {+15/ + 40 metri}

Funzioni : zona abitativa. Zona caserme e addestramento.

Il secondo livello di mezzelfopoli ha due funzioni principali: quella di ospitare tutto il corpo di guardia mezzelfico e quella di dare un alloggio ai mezzelfi del triplice ducato. La prima funzione si assolve nella zona a cui l'accesso è dato dalla scala B, composta da una ampia caserma totalmente scavata nella roccia con dormitori comuni, e alcuni singoli per i capitani delle divisioni, e una sala di addestramento polifunzionale che rientra in profondità nella montagna, illuminata in maniera del tutto artificiale data la presenza di cunicoli verso l'esterno con la sola funzione di ventilazione. Qui è possibile compiere, data la vastità dei locali, ogni sorta di allentamento, compreso il tiro al bersaglio con le armi da lancio, anche se solo su bersagli ravvicinati. Infatti il perimetro per le armi da lancio non ha una vera e propria locazione precisa all'interno di mezzelfopoli, essendo impossibile trovare spazi aperti adatti. Solitamente si tende a condurre battute di caccia/insegnamento nei boschi situati poco oltre il valico.

La seconda funzione, quella abitativa, è svolta da due blocchi molto simili per struttura, conformati secondo un modello comune. Essenzialmente l'accesso a tutte le abitazioni è dato da un corridoio interno e da uno esterno, e ogni locazione presenta appunto due porte, e un paio di aperture verso l'esterno. Per ovvie ragioni di sfruttamento dello spazio gran parte della casa risulterà essere scavata nella pietra, e solo una parete avrà libero sbocco sull'esterno. Su questa parete sarà posto anche lo sbocco della canna fumaria del camino, presente in ognuna delle abitazioni per ovvie ragioni di mantenimento termico invernale. Da entrambe i blocchi abitativi, relativamente allineati lungo appunto una serie di terrazzamenti, è facilmente raggiungibile la piazzola atta al rifornimento dell'acqua potabile.



Livello 3.   Vai alla mappa del 3° Livello
Terzo livello. Altezza sul livello del fiume {+45/+60 metri}

Funzioni : Sale amministrative, Piazzale sospeso, camminatoi.

Il terzo livello è il cuore della vita amministrativa, culturale e giuridica della comunità, ed è anche il più elevato a cui i mezzelfi possano avere libero accesso. Formato da una compenetrazione di terrazze artificiali e zone scavate divise solo da porticati eleganti, dimostra l'elevato grado di conoscenze edili e naturali dei costruttori, che sono riusciti addirittura a creare, basandosi su costoni di roccia sporgenti dal crinale, ampi spazi esterni come il Piazzale sospeso, e a farvi crescere forme di vita arboree (un grosso salice) e vegetali minori, irrigate grazie al fatto che è appunto in questo piazzale sospeso che prosegue il meccanismo della pompa idraulica. Qui sono presenti un camminatoio panoramico dalla vista mozzafiato e alcune panche in legno per le sedute occasionali. Unica costruzione sul lato a nord della valle, posta esattamente sotto il punto da cui il fiume sgorga dalla roccia viva, cadendo in picchiata verso la polla, il terrazzamento grande nasce dal collegamento artificiale di due spianate preesistenti nella roccia, una ad ovest e una ad est della cascata, lasciando spazio all'acqua di precipitare senza che questa inondi o bagni, se non in caso di forte vento, il terrazzamento stesso. Su questo terrazzamento appartato non sono presenti forme vegetali o arboree, e l'unica parete che lo interessa è appunto quella di roccia scura a nord, e l'accesso è garantito tramite un prolungamento esterno del corridoio C... Questo luogo è solitamente in ombra, e la sua funzione originale, probabilmente di natura sacra vista la presenza di alcune alcove nella roccia contenenti statue i cui volti e forme sono stati cancellati dal tempo, è ormai scemata a semplice luogo di transito verso una scala esterna che risale nella roccia sino al versante Orientale della valle, opposto a quello in cui si trovano tutte le altre costruzioni.

Tornando al frangente amministrativo e culturale, è sempre questo il piano in cui si svolgono le riunioni del Consiglio, nella sala interna durante il periodo invernale, oppure nella terrazza del consiglio in quello più temperato. Simile struttura ha la sala della biblioteca, dove ogni mezzelfo ha accesso ad una serie di testi più o meno vari e antichi, essenzialmente i testi che compongono ogni biblioteca che si rispetti compendiata da una sala di lettura interna e una terrazzata.

La guardiola del piano è sempre presidiata da armigeri, e la guarnigione viene rinforzata e messa in livrea da parata durante le riunioni del consiglio. Da questo piano si dipartono camminamenti, che hanno la forma a tratti di sentieri montani artificiali, a tratti di cunicoli con aperture verso la valle, dalle quali è possibile sorvegliare dall'alto, ed eventualmente difendere tramite armi da lancio, tutto il complesso di Emetria.

 


Livello 4.   Vai alla mappa del 4° Livello

Livello quattro. Altezza sul livello del fiume {+7O metri parte occidentale, + 80 metri parte orientale}
Funzioni : Residenze private nobiliari. L'alto sentiero.

 

L'ultimo livello del complesso abitativo presenta le opere architettoniche più interessanti come soluzione di adattamento all'ambiente, ormai prettamente alto-montano, avendo raggiunto la cima della valle e, sul lato orientale, il pianoro smussato in vetta, su cui si stende appunto l'Alto sentiero, ovvero un lungo sentiero panoramico che costeggia la vallata sino a perdersi nelle profondità dei monti. Le case nobiliari sono poste tutte sul lato occidentale, affacciatesi tutte sulla terrazza, un ampio spazio che al pari del piazzale sospeso del livello sottostante, da accesso agli edifici per poi protendersi nel vuoto per alcuni metri. La residenza dell'Amrun è leggermente sopraelevata, e l'accesso è garantito tramite una scalinata esterna.

Altro discorso vale per la Casa Alta, a cui si può accedere solo attraversando il Terrazzamento Grande del piano inferiore e imboccando la scala D, che risale nella roccia scura per molti metri, sino a dare accesso ad un piccolo piazzale artificialmente ricavato da cui si diparte appunto l'Alto sentiero e si affaccia la Casa Alta, un edificio di pietra scura, l'unico a due piani assieme alla casa dell'Amrun, dominante il versante orientale nel suo splendido isolamento.


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