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Viene considerato Mezzelfo solamente chi nasce dall'unione di: un Umano/a e un' Elfo/a, un Mezzelfo e una Mezzelfa, un Mezzelfo/a e un Umano/a. Nessun altro incrocio di una qualsiasi Razza con quella elfica è considerato un Mezzelfo. (per quanto alcuni adoperino questa parola per le folli e rarissime unioni di sangue drow e sangue elfico) Spesso malvisti dalle comunità degli Elfi, perché considerati dei mezzosangue (e non è cosa rara che nascano da stupri, specie nel caso in cui la madre sia un' Elfa) e considerati bizzarri dagli Umani, sono talvolta visti con timore supertizioso dalle tribù più primitive. Ereditano dagli Umani la curiosità, l'inventiva e l'ambizione, dagli Elfi la sensibilità, l'amore per la natura e per l'arte. Versatili ed adatti a quasi tutti i mestieri, raramente la loro parte Elfica permette di occuparsi di tutto ciò che ha a che fare con le arti oscure. Infatti sono per lo più di indole buona e neutrale, anche se non mancano le eccezioni. Sono in media più agili degli |
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Dadbenn, |
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I Mezzelfi nati da questa discendenza godono del fatto che in loro prevale la componente elfica, sono infatti più inclini a vivere oltre i 160 anni. |
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Dadbenn Ioer, gli Antichi |
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I Mezzelfi nati da questa discendenza vedono prevalere in loro la componente umana, la loro vita è simile a quella degli uomini anche se sono più longevi di questi.
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Dadbenn Celeanor, Luna d’Argento |
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Questi sono i mezzelfi per definizione, sono influenzati da entrambe le loro due nature, quella Elfica e quella Umana. Il loro animo è spesso in conflitto nelle decisioni da prendere e, anche se ogni mezzelfo si può dire unico, vivono un destino comune, quello di essere denigrati per il loro stato di ibridi e per non avere una vera e propria connotazione.
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Dadbenn Perechil, i Mezz’elfi |